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martedì 14 agosto 2012

"Temete come mortali tutte le cose, e come immortali le desiderate".


Siate Vino! Nutritevi di rose, curiosità e dubbi!

Sorprendetevi sempre, sgranate gli occhi come bimbi! Ma siate capaci di ritrarvi, di allontanarvi dalle beffe amare della falsa cosapevolezza, o della psyche negativa, della sofferenza che proviene dal desiderio, quello fittizio, la sopravvivenza per la quale i mortali si uccidono, come se non fosse già tutto transitorio.
Non ne siate schiavi, spazzate via l’ego, spazzatevi via! Ma siate attivi allo stesso tempo, non dimenticatevi, fate di voi dei capolavori, la cosa più importante. Quello che vi spacceranno per egoismo, è invece un chiaro esempio di annullamento del concetto di “sé stessi”. Il grande sogno della libertà, quella non “di” e nemmeno “da” ma la Libertà, consiste solamente nell’esprimere il vostro potenziale.
Ma dovete accettare anche l’idea che questi sforzi siano inutili. Perchè una volta annullato l’Io cosi da esprimere il meglio di ciò che credete essere la coscienza di voi stessi, anche se finalmente liberi vi ritrovereste comunque di fronte al vuoto, al nulla, al deserto. Il deserto per aver abbandonato la  vecchia coscienza del vecchio Io rappresentante. Accettate questo e diventerete liquidi e adattabili, vi renderete padroni delle vostre vite. Non pensiate di aver vissuto a lungo solo per i vostri 199 anni di esistenza morta.

sabato 12 novembre 2011

El sentido de la vida está en buscarle un sentido.

Dopo tanti sforzi tentando di seguire il mio respiro, notai come quest'ultimo sgusciò fuori dal naso con una sfrontatezza da adolescente, e come un serpentello discese rapido lungo le gambe e si sparse intorno ai miei piedi come in tanti girini di ruscello solleticanti.





mercoledì 2 novembre 2011

Ho creduto, durante un determinato periodo di tempo, di essere uno di quegli uomini capaci di vincere la morte facendola innamorare; ma è bastato solo che lei inviasse un' emissaria per farmi cagare sotto dalla paura.

mercoledì 1 dicembre 2010

"Quando si basta a se stessi si raccoglie un frutto maturo: la libertà"

A volte sono portato a vedere la mia vita, questa cosa così misteriosa e senza senso, come una parete opaca e larga sulla quale è stato composto un mosaico bellissimo. Ecco la mia vita è quella parete e quel mosaico è il suo significato.
Purtoppo però il mosaico è stato ricoperto da una vernice bianca avorio che non lascia più vedere la complessa eleganza, il buon gusto, le linee decise, i colori vividi del mosaico.
Poi ci sono le casualità.
Le casualità in questa parete, sono le parti in cui la vernice si scrosta, lasciando intravedere cosa sta sotto, ossia stralci di verità. Le casualità bellissime che ci mandano messaggi difficili da interpretare ma che se ci riuscissimo, potrebbero illuminarci il cammino, spesso scialbo, banale, insopportabile. Così da riuscire a sentirsi qualcosa di diverso rispetto a marionette inanimate nelle mani del destino.

sabato 20 novembre 2010

Essere, non esistere.

Turgenev e Sartre stanno giocando con la mia sensibilità, ridono di me e mi prendono a schiaffi. Lo so maledetti bastardi, odio le vostre risate.


martedì 5 ottobre 2010

Questo boccale di birra non esiste.

Ho come l'impressione ultimamente, che Barcellona sia una puttana ed io il suo miglior cliente. La parte peggiore è che sono innamorato di lei. O almeno vorrei fosse amore.

domenica 18 ottobre 2009

La(s) frase(s) del dìa, 22 de enero 2009.

"Difficile farvi una confessione vera e mostrarvi quel che succede quando uno é cosí egomaniaco: non c'é altro da fare che mettere giú periodoni lunghi coi particolari di sé e coi particolari delle anime grandi, sugli altri che sono seduti e sugli altri che sono in giro".
-I Sotterranei-

"Gli uomini si dividono in cinque categorie: uomini, quasi uomini, mezzi uomini, ominidi e quaquaraqua".
-Leonardo Sciascia-

"Sono un depresso bipolare".
-Un passeggero-

"You know, life sometimes strikes"
-Il filosofo con la lattina di birra-

Non va mai spruzzato lo spray anti insetti se avete la casa infestata dagli scarafaggi.

Arrivò a casa e dai cartoni dove aveva riposto tutte le sue cose sbucò un libro: "Dracula" di Bram Stoker. Il primo pezzo di Grant Green su Spotify che richiamó la mia attenzione subito dopo fu, guarda caso Dracula, dall'album, "Green is Beautiful".

Sento di preoccuparmi troppo per cose che non esistono. Mi succhiano la linfa vitale ma allo stesso tempo stimolano la mia curiositá.

Non so come finirá tutto questo, quello che so é che "Non si puó fermare una slitta che scende in picchiata da una discesa".

martedì 13 ottobre 2009

Che avranno mai in comune "The catcher in the rhye", i Guns'n'Roses, il film sulla morte di John Lennon, i Beatles in generale e gli AC/DC?

Ho la chitarra graffiante di Neil Young nelle mie orecchie; guardo l'orizzonte e "Ohio" mi sussurra dolcemente ma con rigorosa forza, "vai avanti!" (Penso a quel breve momento di sospensione, quando le chitarre esitano e i sensi galleggiano, quel preludio all'assolo che libera i musicisti dall'ansia di ció che sta per arrivare e li proietta verso il futuro con rinnovata speranza. Mi mordo il labbro inferiore per la goduria che mi causa quella scarica di feedback elettrici a sei corde).

venerdì 10 aprile 2009